Le origini

L’Azienda nacque negli anni ’50 ed era basata principalmente su tre produzioni: vitivinicola, seminativi e conto terzi. In secondo piano veniva anche praticato l’allevamento di un piccolo numero di bovini allevati allo stato stallino. Con il passare degli anni però ci si rese conto che per seguire tutte e tre le attività c’era bisogno di aiuto esterno,quindi si fece una scelta diversificata: seguire unicamente l’allevamento zootecnico, estirpando la vigna e rinunciando ai lavori di conto terzi.

Nel 2000, dopo essere entrate in vigore nuove normative comunitarie sul benessere animale, si decise di fare un cambio radicale all’allevamento costruendo una struttura adibita al ricovero animali e allo stoccaggio dei foraggio per l’alimentazione. A quel punto l’allevamento non era più solo stallino, ma anche semi-brado.

I terreni

I campi che erano adibiti a seminativo adiacenti all’azienda sono stati successivamente trasformati in prato da pascolo dove si pratica il pascolo turnato dal mese di marzo al mese di novembre. L’azienda conta anche 20 ettari di seminativo sui quali vengono seminati 50% di orzo e 50% di mais producendo così i cereali che vengono trasformati per l’alimentazione degli animali. Su questi terreni viene eseguita la rotazione riducendo l’utilizzo dei fitofarmaci e l’unico concime usato sui seminativi è quello organico prodotto dagli animali. Usando questo sistema si è anche ridotto del 50% il consumo di gasolio, un sistema non indifferente per l’inquinamento dell’atmosfera e ambientale.

Eventi & mostre

L’azienda partecipa anche a numerosi eventi che si svolgono su territorio piemontese; ogni anno, infatti, viene invitata dall’Istituto Penna di Asti a partecipare alla Cogestione, spiegando ai ragazzi i segreti della zootecnia. L’azienda accoglie anche scolaresche o gruppi di turisti che desiderano visitare l’azienda